Ecco a voi il primo ‘episodio’ della nuova Rubrica di MotorLand Italia: Inside the Driver.
Questa nuova rubrica nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza i piloti che fanno parte della nostra community. Con un intervista, andremo a conoscere in maniera più profonda i piloti, per andare a scoprire i loro pensieri, le loro ambizioni e abitudini.
La Rubrica avrà cadenza mensile. Non ha un giorno fisso per l’uscita ma verrà proposta di mese in mese.

Abbiamo deciso di dare il via a questa Rubrica con quello che molto probabilmente, è il pilota del momento su MotorLand Italia, in quanto fresco vincitore del campionato F1: Luca “F1_Legends-thole” Traversi.

Ciao Thole, complimenti per la vittoria del campionato. Parlaci un po’ di te, chi è F1_Legends-thole?
“Sono Luca Traversi ed ho 16 anni. Vengo da Voghera, un paese in provincia di Pavia. Mi piace correre e seguo la Formula 1 reale da quando ho 6-7 anni. E’ una mia grandissima passione e sono felice di seguirla. Il mio pilota preferito? Ultimamente mi sta piacendo Charles Leclerc, anche se il migliore, da quando seguo la Formula 1, è Fernando Alonso.”

Come ti sei avvicinato al mondo delle competizioni su F1?
“Thole è nato un po’ così, nel 2017, esattamente il 19 Marzo. Iniziai un po’ a girovagare su Internet cercando campionati. Poi tramite un mio amico siamo riusciti ad entrare in un campionato, a migliorare pian piano.
Il mio vero percorso da simdriver è iniziato l’anno scorso quando ero su LRF (Legend Racing Forum ndr) esattamente in Pro Cup dove mi son classificato al terzo posto. Poi quest’anno, per mia decisione, ho fatto MotorLand Italia e per fortuna, grazie all’esperienza in altri campionati, sono riuscito a vincere.”

Quante ore ti alleni al giorno?
“Ti posso dire che gioco per allenarmi il giorno stesso della gara del campionato. Posso anche dirti, un ora e mezza due in Prova a Tempo. Poi se trovo qualcuno online provo la qualifica: un paio di sessioni. Poi nei giorni successivi tendo poco a giocare a Formula 1.”

Parlando della stagione, ti aspettavi di poter arrivare a questo punto, ossia vincere il campionato?
“Le pretese ad inizio stagione c’erano, di far bene. Pensavo: vabbè me la posso giocare. Poi magari se non lo vinco finisco secondo o terzo. Comunque l’obiettivo era far bene.
Poi passate le gare, anche dopo l’Australia, ho detto: “ok questo obiettivo si può fare” e infatti poi dopo sono arrivate due vittorie, che mi hanno dato la risposta definitiva ok, posso lottare per il titolo se non faccio errori.”

Quando invece hai capito che ce l’avresti fatta? Perchè dopo le due vittorie (Bahrain e Cina ndr), per qualche gara non ti è girata bene, come Baku o Spagna.
“Devo dire che la chiave di questo mondiale è stata determinata in base ai miei errori che sono stati fatti a Baku, Spagna e  anche a Monaco, se così possiamo dire.
Ci sono state tante vittorie, e piazzamenti dove non ho fatto benissimo, dove ho fatto 7° e 8° posizione, anche se devo dire che la chiave del mondiale è stata Spa, quando AleTheBest09 è arrivato dietro. Penso che dopo Belgio lui abbia avuto un calo di prestazione, anche dal fatto che sono entrati nuovi piloti come FAAAreIGHT, Minuuus1 e ciccio_ricciox99.”

Volevamo sapere se c’è stata una gara o anche un singolo episodio dove hai pensato di poter perdere il titolo.
“Dopo le gare negative, Spagna e Monaco, devo dire che ero molto pessimista, dicevo che il mondiale era già finito. Continuavo a dire che AleTheBest09 avrebbe vinto il titolo, però alla fine sono riuscito a conquistarlo.”

Quale gara, momento o episodio di questa stagione ricordi con particolare piacere? E’ vero che il campionato non è ancora finito, ma con 17 gare già disputate qualche bel ricordo ce l’avrai..
“Il ricordo più bello è il sorpasso su ciccio_riccio alla 130R all’ultimo giro in Giappone, anche per quello che valeva. Sicuramente anche le 8 vittorie ma il sorpasso in Giappone lo ricordo con particolare piacere.”

Qual’è stata, secondo te, la tua miglior gara in stagione? E di conseguenza, ti chiedo anche di dirmi qual’è stata la tua peggior gara.
“Sono state tutte gare al limite, in lotta con gli altri. Forse in Bahrain ho fatto più la differenza, o anche Cina quando sono arrivato davanti con un buon distacco.
Riguardo la peggior gara, probabilmente è stata Ungheria dove sicuramente la potevo gestire meglio riguardo la strategia.
Poi te le posso anche raccontare anche tutte: Baku dove son crashato, Monaco dove i paddisti girano 2 secondi più lenti (vabbè anche meno però giriamo più lenti dei ‘volantisti’). Spagna dove mi son girato quattro volte, mentre come detto in precedenza, Ungheria poteva essere gestita meglio.”

Passando ad un lato un po’ più tecnico, che tipo di setup preferisci? Sovrasterzante o sottosterzante? Più carico o prediligi la velocità di punta?
“L’anno scorso usavo setup molto sottosterzanti e con ali più cariche. Cioè con auto che andava meglio in curva che in rettilineo. Poi da quest’anno, considerando anche che sono migliorato, sto cercando di usare setup più scarichi e sovrasterzanti per rendere anche più aggressiva la mia guida.”

Programmi per il futuro su Formula 1?
“Naturalmente dipende tutto dai miei impegni personali. Ovviamente MotorLand spero di farlo anche il prossimo anno.”

Quale pilota virtuale guardi con ammirazione? Ossia quel pilota dove cerchi di prendere spunto e imparare qualcosa, o più semplicemente, ti piace il suo modo di guidare.
“Ultimamente, guardando gli Esports ti dico Tonizza. Guardando le gare virtuali posso anche dirti David, penso che lo conosciate un po’ tutti. O anche Mettiu, prendo i setup da lui (ride ndr)..diciamo piloti piloti che vanno più di me e che un giorno spero di essere veloce come loro.”

Cosa ti piace di loro?
“A me piacciono molto i piloti veloci ma che usano il cervello. Non tagliare le curve, magari farle un po’ più piano, cercare di prendere meno avvisi e cercare di essere più costanti in gara e nell’arco di tutto il campionato.”

Nel corso di questo campionato, con quale pilota hai legato di più?
“Ho sempre legato con nuovi i piloti, ma principalmente ho legato con cordiali, SuperwowStix, Dark, GiordiBruno e Raghunathan. Ho legato comunque con tanti piloti, anche con quelli di F2.”

Seguendo il campionato di F2, considerando l’andazzo delle ultime gare (la gara in Giappone non si era disputata al momento dell’intervista), come vedi la lotta finale tra reschetta e Rescigno?
“Vedo un reschetta che può amministrare i punti di vantaggio a sua disposizione. Dall’altro canto però, vedo un Rescigno più motivato, forse con più libertà di scelta. Lui secondo me, da ora in poi, non so quanto possa pensare al campionato anche se può vincerlo, può permettersi di non amministrare il vantaggio che ha reschetta ma di spingere in tutti i giri di tutti i Gran Premi.”

Parlando un po’ di te, in quale aspetto pensi di dover migliorare come pilota?
“Togliendo il fattore velocità che mi manca per arrivare ai primi, penso che mi manca la qualifica. Il giro veloce sia in qualifica che in gara mi manca e spero che continuando a giocare possa migliorare anche su questo aspetto. Oddio, forse anche nella gestione dell’ERS. Probabilmente anche sulla gestione delle gomme, anche se lì dipende molto dal setup.
Penso che durante la stagione di MotorLand abbia dimostrato di saper gestire mentalmente, anche con i risultati, i miei valori in pista.”

In quanto vincitore del campionato, che consiglio daresti ad un pilota che si trova in lotta per il mondiale a poche gare dal termine?
“Il consiglio che do’, anche se magari con la testa non ci si pensa più, di non mollare mai finchè la matematica lo consente. Di spingere sempre ma di usare la testa in gara perchè l’occasione arriva, come abbiamo potuto vedere sia in F1 che in F2. Alla fine la gara si può ribaltare in qualsiasi momento, con l’uscita di una Safety Car o anche di una Virtual. Quindi, calmi durante la gara e darci sù sempre con il piede destro!”

Nel corso della stagione sono entrati dei piloti nuovi. Togliendo quelli che già conoscevi come FAAAR, quale pilota ti ha impressionato di più? Magari a tal punto di farti pensare ‘Questo è veramente bravo..’
“Parlando della F2 ho avuto l’occasione di conoscere Cesco. Ho visto che è molto veloce e su questo mi ha stupito come volto nuovo. Non lo conoscevo e mi ha fatto molta impressione la sua velocità e vedo anche che fa degli ottimi tempi in prova.
Per l’F1, escludendo FAAAR che già conoscevo, ti posso dire ciccio_riccio. E’ sempre stato competitivo quando ha corso, sempre in lotta per il podio…lì ho avuto una bella impressione!”

Cosa ti piacerebbe vedere il MotorLand il prossimo anno? Qualsiasi cosa, magari un F1 con qualifiche complete anzi che brevi ad esempio.
“Non saprei onestamente. Parlando dal punto di vista estetico, dal lato delle grafiche è un campionato che si differenzia dagli altri. Perchè vedere un campionato con le grafiche classiche della PS4 è la base, mentre farle da PC risulta più professionale.
Alla fine, parlando dei vari fattori, la velocità dei piloti c’è, la correttezza pure…non c’è un qualcosa che mi manchi.”

Sei un paddista. Hai intenzione, nel breve o lungo periodo, di passare al volante?
“L’idea sarebbe quella. Voglio raccontarvi una chicca: la mia intenzione è, in un prossimo futuro neanche troppo lontano, tra due o tre anni, di iniziare a correre su PC e da lì usare veramente il volante. L’idea è quella ma fin quando c’è il PAD usiamo quello.”

Siamo alla fine di questa intervista. Per concludere, vuoi ringraziare o semplicemente salutare qualcuno?
“Ringrazio chi mi ha dato la possibilità di correre tutte le sere. Ringrazio Mettiu per tutti i setup che mi ha dato, voi per aver organizzato il tutto e anche a David che ad inizio anno mi stimolava tantissimo dicendomi che avrei fatto dei gran ‘figuroni’: spero di averlo fatto fiero.”

 

Intervista a cura di Giovanni “Giovy_1006” Costa